Vimar

presenta le novità

Come ogni anno, VIMAR ha presentato le sue novità durante un press meeting a Milano. Ma anche la storia dell'azienda è decisamente interessante...

È il Primo Maggio 1945, siamo a Marostica, l'Italia è appena uscita dalla guerra e nel giorno della Festa del Lavoro nasce Vimar.

L'idea, che si dimostrerà vincente, è quella di dedicarsi a prodotti per l'uso civile dell'energia elettrica, basati su elementi ottenuti con lo stampaggio di resina termoindurente.

Capostipite è il portalampade, seguito da spine, prese a muro, spinotti per ferro da stiro. Prodotti elementari le cui parti metalliche venivano in parte acquistate e in parte ricavate da fogli cesoiati in strisce con un semplice bilanciere manuale.

Prima degli anni '50 viene lanciato un prodotto che avrà un grande successo: l'interruttore a pera, che per molti anni connoterà bonariamente Vimar come la fabbrica dei "peretti".

Il brevetto Sicury

Siamo in pieno boom economico, l'Italia sta cambiando velocemente: l'innovazione è il modo per crescere, e anche Vimar inventa qualcosa di veramente nuovo. È un meccanismo che si chiude automaticamente quando si estrae la spina, impedendo il contatto con parti in tensione. Il brevetto viene depositato il 15 Marzo 1968, ma presto l'azienda decide di cederne l'utilizzo a titolo gratuito a tutti gli operatori del settore. Nel 1975 Vimar deposita il primo brevetto di presa multistandard: Bpresa, presa universale, cioè in grado di alloggiare spine di differenti standard. Una soluzione che risponde all'evoluzione di un mercato sempre più aperto.

Con il nuovo millennio l'evoluzione tecnologica coinvolge anche lo spazio domestico: è l'inizio dei sistemi domotici. La ricerca interna approda a un sistema domotico originale. By-me è il suo nome, a sottolineare la vicinanza all'utente. Uno sviluppo che pone oggi Vimar fra i leader italiani, in grado di competere sui mercati internazionali. Nel 2011 Elvox viene acquisita da Vimar, azienda leader nella produzione di materiale elettrico e di sistemi domotici e di building automation che da oltre 65 anni opera in tutto il mondo.

Nasce così Vimar Group, una grande realtà tutta italiana con un ampio catalogo prodotti in grado di coprire qualsiasi esigenza installativa attraverso un'offerta completa dentro e fuori casa.

Le ultime novità dell’azienda sono state presentate a Milano durante un incontro stampa. La filosofia dell’aziende si può riassumere con “Made in VIMAR”, un mondo dove l’azienda ha una costante attenzione verso i suoi dipendenti, che negli anni hanno permesso di ottenere 180 brevetti e 12.000 articoli a catalogo.

Prodotti made in Italy al 100%, frutto del binomio design e tecnologia, che offrono ben 3 anni di garanzia. L’attenzione è rivolta anche al territorio dove ha sede l’azienda, Marostica, con una filosofia ecogreen: il parco auto è completamente elettrico e 11.000 mq di pannelli fotovoltaici garantiscono l’energia.

Oggi VIMAR sta lavorando sulla personalizzazione dei suoi prodotti, placche e comandi, tramite possibilità di scelta di colori, loghi e pittogrammi a incisione laser. Anche l’automazione Home&Building costituisce un settore di sviluppo, con il sistema domotico BY-ME.

Nel settore della sicurezza, sono stati presentati i nuovi citofoni TAB7 e TAB7S con tecnologia a 2 fili, per impianti esistenti, e FullIP.

Nel modello 7S il wi.fi integrato permette di essere connessi a ogni tipo di device, tablet, PC, mobile, attraverso una specifica applicazione: VIDEO DOOR.

Questo secondo il motto:” Tutte le funzioni della videocitofonia sul palmo di una mano”.

Come ci mostra l’Ing. Massimo Perotto: “Suona il citofono e ovunque sono posso rispondere con il mobile e aprire il cancello o la porta. Se sono fuori casa, posso inoltrare la chiamata a chi è in casa. La funzione Non Disturbare, permette a chi suona di lasciare un messaggio registrato. Questo diventa molto utile in caso che un corriere debba lasciare un pacco. L’interfaccia è personalizzabile”.

I nuovi videocitofoni TAB 7 e TAB 7S di Vimar, sfoggiano un profilo sottile e un design elegante ed essenziale o. Due cromie senza tempo, bianco o nero, vestono il suggestivo effetto vetro che impreziosisce il dispositivo regalando brillanti giochi di trasparenze. 

Entrambi disponibili con tecnologia Due fili Plus e IP, dotati di tastiera capacitiva, grande monitor LCD a colori da 7” con una risoluzione delle immagini 800 x 480 pixel e ampio altoparlante per comunicare con chiarezza sonora verso l’esterno, possono anche sostituire videocitofoni già installati su impianti di videocitofonia Elvox con tecnologia Due Fili e Due Fili Plus.

Oltre alle tradizionali funzioni videocitofoniche (risposta alla chiamata, apertura cancello, chiamata intercomunicante e accensione luci) TAB 7S -  grazie al Wi-Fi integrato e all’App Video Door - consente di accedere a tutte le funzionai da smartphone e tablet anche da remoto. Basta un semplice tocco sul proprio dispositivo mobile per gestire le chiamate in completa libertà. Disponibile sia in tecnologia Due Fili Plus che in tecnologia IP, il nuovo videocitofono TAB 7S offre un display da 7” touch, sensibile e immediato, per attivare i comandi con un semplice tocco.

La sofisticata quanto intuitiva tecnologia che lo contraddistingue consente inoltre di inviare e ricevere messaggi testuali con gli altri videocitofoni installati nell’edificio, di monitorare le telecamere di videosorveglianza e di accedere ad un servizio di segreteria videocitofonica.

La domotica è una delle più interessanti tecnologie che possiamo impiegare in architettura e la sua applicazione può realmente innovare i nostri stili di vita arricchendo il vivere quotidiano di nuove possibilità e qualità.

A livello progettuale e costruttivo, la domotica in generale - e di Vimar in particolare - è dalla parte dell’architetto che diventa il fulcro del progetto domotico avviando un dialogo con gli attori della filiera, dal progettista elettrico alla committenza, per realizzare un progetto che, non più solo architettonico e tecnologico, diventi anche domotico. Un progetto che fin dalla sua fase inziale consenta agli utenti di interagire con la propria abitazione in modo semplice e intuitivo, utilizzando i vari dispositivi che ci accompagnano oggi in ogni momento della nostra giornata.

Il risultato sarà un’abitazione di alta qualità, controllabile da un unico punto - anche da remoto tramite smartphone e tablet – che offre maggiore efficienza energetica, sicurezza e comfort.

In quest’ottica Vimar vuole dialogare con gli studenti offrendo loro la possibilità di confrontarsi con questa performante tecnologia che sempre di più trova applicazione sia nella costruzione di nuovi edifici che in fase di ristrutturazione di quelli esistenti.

Punto focale dei progetti presentati dovrà essere l’utilizzo della domotica nella valorizzazione degli spazi architettonici. Due sono le categorie all’interno delle quali possono essere iscritti i lavori: nuovi progetti e riqualificazioni. Tutti i progetti pervenuti entro il 30.03.2018 all’indirizzo di posta elettronica concorso.vimar@iuav.it saranno esaminati da una giuria composta da figure di spicco nel mondo dell’architettura, dell’industria e dell’accademia. 

Ai tre più meritevoli di ogni categoria verrà assegnato un premio in denaro, e i primi classificati parteciperanno anche a uno stage formativo presso un importante studio di architettura. 

 

Il bando di concorso integrale è scaricabile dal sito www.vimar.com  o dal sito www.iuav.it 

 

Per maggiori informazioni: Università Iuav di Venezia, –  Maria Antonia Barucco – Dipartimento Culture del progetto –  Tel. 041 2571936 – concorso.vimar@iuav.it 

PROGETTARE DOMOTICO  Concorso di idee per studenti

 

Vimar in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia bandisce il concorso di idee per studenti dal titolo “Progettare Domotico” riservato agli studenti di architettura iscritti al corso di laurea magistrale o agli ultimi due anni del ciclo quinquennale.

“Progettare Domotico” premia visioni innovative che illustrano come la domotica consenta al progetto d’architettura di soddisfare le esigenze degli utenti, di oggi e di domani.